Piste blu 2
Piste rosse 9
Piste nere 6
Numero totale di piste:15/18
Impianti di risalita
Numero di seggiovie: 3
Number of T-lifts: 4
Impianti di risalita: 7/8 aperte
Altitude:
Top: 2200 m
Dislivello: 800m
Sin
dal 1934 Ovindoli vantava una specifica facilità
di accesso, sia attraverso il mezzo automobilistico
che quello ferroviario, situandosi a metà strada
tra Roma e Pescara. Infatti, a partire dal primo dopoguerra,
molti furono i treni della neve organizzati per grosse
comitive di sciatori che da Roma giungevano alla stazione
di Celano per poi proseguire in torpedone fino all'abitato
di Ovindoli.
Nel 1959, grazie ad un gruppo di appassionati
della montagna, la stazione sciistica di Ovindoli si
diede una organizzazione moderna. Nacque così
la Valturvema, Valorizzazione Turistica Velino Magnola.
Il merito della costituzione della
società spetta al senatore, originario della
Marsica, Angelo Tirabassi che, dopo insistente invito
di Italo Magrini, aveva constatato di persona le effettive
risorse ambientali che la Magnola offriva per la creazione
di una stazione sciistica. Dopo attente valutazioni
si decise di porre gli impianti di risalita sul versante
ovindolese del Monte Magnola, dal momento che offriva
maggiori possibilità di sviluppo. Nella stagione
1961-62, gli impianti cominciarono a funzionare. Seguì
un periodo di grande espansione delle strutture della
stazione, grazie all'operato di Charles Rogers che,
divenuto presidente della società, si prodigò
per fare di Ovindoli uno tra i centri turistici invernali
più importanti d'Italia. Successivamente, la
stazione ha attraversato un periodo di ordinaria manutenzione
degli strutture e qualche lavoro di perfezionamento
delle piste o di spostamento degli impianti.
È nell'estate del 1994 che la
storia degli impianti di Ovindoli subisce una svolta
fondamentale: la società Sita, per volontà
del suo presidente Giancarlo Bartolotti, acquista la
Valturvema e conferisce la gestione degli impianti e
la direzione della stazione sciistica alla Monte Magnola
Impianti. Si succedono immediatamente i progetti e le
iniziative: potenziamento degli impianti, miglioramento
delle infrastrutture, realizzazione dell'impianto di
innevamento automatico programmato in grado di gestire
la produzione di neve per 10 chilometri di piste.
La stazione di Ovindoli, così,
è tornata ad avere un ruolo di primaria importanza
nel centro Italia ed offre oggi all'appassionato sciatore
oltre 20 chilometri di piste di tutte le difficoltà,
in un ambiente montano di rara bellezza; inoltre, gli
impianti notturni, un' aggiornata scuola di sci ed una
grande varietà di servizi, oltre alla notevole
ricettività di circa 20.000 posti letto tra alberghi,
pensioni e residence, rendono la stazione invernale
un piacevole luogo di divertimento e relax.